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Albo d'oro dei presidenti con brevi note biografiche

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altOn. gen. ing. Carlo MONTÙ

(Torino, 10 gennaio 1869 - Bellagio (CO), 20 ottobre 1949)

Fondatore e primo presidente dell'A.P.I.A.(1908) che poi divenne S.A.T. (1909) e infine AeroClub Torino dal 1926.
Frequentò la Regia Accademia Militare di Torino, poi si iscrisse al Politecnico di Torino dove si laureò in ingegneria elettrotecnica.
Fu eletto alla Camera dei deputati nel 1909 nelle file del partito liberale.
Fu promosso al grado di capitano nel 1911, di colonnello nel 1916 e di generale nel 1918.
Nel 1908 si fece promotore della prima esibizione aeronautica in Italia da parte di Leon Delagrange e poi alla costituzione della S.A.T. (Società Aviazione Torino) di cui fu il primo presidente fino al luglio 1926 quando la S.A.T. iniziò la procedura di trasformazione in Aero Club, ad opera dei commissari straordinari barone on. Carlo Emanuele Basile seguito poi dal conte Paolo Tahon di Revel.
Nel 1911 organizzò la spedizione degli “aviatori volontari in Cirenaica”.
Fu presidente:
della “Associazione Pro Torino”
della Federazione Italiana Canottaggio (dal 1911 al 1927)
della Federazione Italiana Gioco Calcio (1914)
dell’Aero Club d’Italia (1913 - 1918)
della Federazione Italia Scherma (1919)
Nel 1914 partecipò alla fondazione del CONI, di cui divenne presidente nel 1920.
In occasione delle Olimpiadi di Anversa del 1920, ideò per gli atleti italiani la maglia azzurra (in onore dei Savoia di cui questo era il colore) e la "Casa Italia".
Fu membro del CIO (dal 1913 al 1939) e della FAI.

Conte Carlo NICOLIS DI ROBILANT

(Vienna, 4 giugno 1878 - Torino, 9 gennaio 1955)

Militare di carriera, fu generale di brigata nei “Lanceri di Novara”.
Allievo in gioventù del pittore torinese Marco Calderini, coltivò lungo tutta la vita una grande passione per la pittura e per l’acquerello in particolare; le sue opere sono sempre più apprezzate sui mercati antiquari. Dal 1946, terminato l’impegno militare, lavorò soprattutto come illustratore.
Si sposò a Torino nel 1917 con Anna Engelfred; il primogenito, Maurizio (1918-1942), fu tenente pilota nell’Aeronautica Militare, decorato con medaglia d’argento durante la guerra di Grecia e caduto in combattimento in Africa.
Carlo Nicolis di Robilant fu presidente dell’Aero Club Torino dal 1927 al 1930.

Conte Paolo Ignazio Maria THAON DI REVEL

(Tolone, 2 maggio 1888 - Poirino (TO), 1 giugno 1973)

Dottore in scienze commerciali, fu Podestà di Torino dal 1929 fino al 1935.
Fu eletto alla carica di Senatore del regno nel 1933 e fu ministro delle finanze (1935-1943).
Appassionato sportivo, divenne campione olimpico di spada a squadre ad Anversa nel 1920 e campione d'Italia nel 1920 e 1921.
Sposa a Torino, il 25 gennaio 1923, la Contessa Maria Angelica Salvi del Pero di Luzzano.
Fu presidente del Comitato Organizzatore sia delle Olimpiadi invernali di Cortina del ’56 che di quelle estive di Roma del ’60. Una volta ritiratosi da ogni attività pubblica fu nominato membro onorario del CIO.
Fu presidente dell’Aero Club Torino dal 1930 al 1934.

Ugo SARTIRANA

(Torino, 20 giugno 1901 – Montecarlo, 23 giugno 1965)

Nato da una famiglia di industriali, nel 1927 si laureò in ingegneria presso il Politecnico di Torino e nel 1935 fu nominato Podestà di Torino, carica che mantenne fino al 1938.
Sposò Teresa De Vecchi da cui ebbe due figlie.
Nel 1938 incaricò il prof. Luciano Jona di unificare le linee tranviarie intercomunali nella società municipale SATTI.
Morì all'età di 64 anni a Montecarlo, dove si era da tempo trasferito come amministratore delegato della Caffarel francese.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1934 al 1938.

altConte Ing. Antonio Maria FARINI

(Ravenna, 4 settembre1902 – Ravenna, 2 maggio 1990)

Discende dalla famiglia cui appartenne Luigi Carlo Farini, uno dei principali artefici del Risorgimento italiano.
Si laureò in ingegneria elettrotecnica presso il Politécnico di Torino e nel 1927 sposò Silvia Bellia.
Conseguì il brevetto di pilota a Torino sull’aeroporto di Mirafiori, coronando così la sua passione per il volo, cui dedicherà tutta la vita.
Partecipò alla fondazione della “Avio Linee Italiane” di cui divenne Direttore, sviluppandone, per prima in Italia, una rete di collegamenti internazionali.
Quale Ufficiale pilota della Regia Aeronautica partecipò alla Guerra di Spagna, ed al suo ritorno, nel 1938, venne eletto Presidente dell’Aero Club Torino.
Durante la II Guerra Mondiale, fece parte del C.A.I. (Corpo Aereo Italiano) in Belgio, svolgendo numerose missioni di guerra.
Successivamente, partecipò alla Guerra di Grecia e quindi ai rifornimenti delle truppe italiane in Tunisia.
Nell’aprile 1943, alla testa del suo Gruppo venne attaccato sul Canale di Sicilia e, pur seriamente ferito, riuscì a salvare aereo ed equipaggio in un difficile atterraggio di fortuna. Per tale missione gli fu conferita la medaglia d'argento al valor militare.
Dopo la guerra riprese l’attività nel campo dei trasporti passeggeri, collaborando con l’Alitalia e rappresentando l’aviazione civile italiana in ambito IATA.
Riprese ad interessarsi di aviazione civile entrando a far parte del Centro Trasporti Aerei che nel 1955, lo vide impegnato alla realizzazione del progetto per attuare il servizio di collegamento con elicotteri tra Torino-Milano-Genova come consulente della FIAT e dell'Alitalia.
Dedicatosi ai trasporti di avanguardia, fondò e presiedette la società “Elivie”, primo vettore in assoluto a realizzare servizi regolari di collegamento a mezzo elicottero tra Napoli, Ischia e Capri.
Negli anni ’70, quale rappresentante della Bristol Corporation, istituì collegamenti a mezzo hovercraft nel Golfo di Napoli.
Fu nominato Pioniere dell’Aviazione Civile.
É stato Presidente dell’Aero Club Torino dal 1938 al 1946.

altFrancesco BALBIS

(Villafranca Piemonte, 23 febbraio1903 - Torino, 15 gennaio 1990)

Laureato in economia e commercio, fu un’importante figura della finanza piemontese.
Nel 1926 fondò con altri soci il “Banco di Vigone” che nel 1933 modificò la propria ragione sociale in "Banco di Vigone Rosso, Balbis e Rabbia", e successivamente in " Banca Balbis, Guglielmone, Villa ", a seguito del subentro dei nuovi soci Teresio Guglielmone e Gianfranco Villa.
Nel 1952 avvenne la fusione con la Banca Torinese, interamente controllata da Francesco Balbis e dal senatore Teresio Guglielmone: nacque così la Banca Torinese Balbis & Guglielmone.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1946 al 1950.

altGiovanni (Gianni) AGNELLI

(Torino, 12 marzo 1921 - Torino 24 gennaio 2003)

E’ stato uno dei grandi industriali italiani. A 25 anni fu eletto presidente della RIV e successivamente presidente della Fiat essendone il principale azionista.
Figlio di Edoardo Agnelli e della principessa Virginia Bourbon del Monte, era il secondo di sette fratelli. Era noto come Gianni Agnelli, e soprannominato l'Avvocato.
Ha sposato a Strasburgo Marella Caracciolo dei principi di Castagneto, dalla quale ha avuto due figli, Edoardo e Margherita.
Seguì un corso di istruzione presso la Scuola di Applicazione di Cavalleria di Pinerolo e partì per la guerra, arruolato in un reggimento di carristi che venne inviato sul fronte russo e poi su quello nord-africano.
Nel 1943 ottenne la laurea in giurisprudenza, presso l'Università di Torino.
Nel 1945 fu eletto sindaco di Villar Perosa (To).
Nel 1947 divenne Presidente della Juventus.
Viaggiò in continuazione, frequentando i luoghi più mondani del mondo e conoscendo le persone più famose del jet-set internazionale (i suoi rapporti di amicizia con John Fitzgerald Kennedy risalgono a quegli anni).
Nell'estate del 1952 fu vittima di un terribile incidente d'auto,a causa del quale rischiò l'amputazione della gamba destra.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1950 al 1970.

altBarone Piero CASANA

(Torino, 29 dicembre 1907 - Torino, 4 luglio 2002)

Nella vita si occupò della gestione dell’azienda di famiglia per la produzione di attrezzature antincendio.
Decano dei piloti torinesi, frequentò i campi di Mirafiori, Venaria Reale ed Aeritalia continuando a volare fino alla fine degli anni '90 sul suo "storico" LM-5 Aviastar I-PIER (costruito nel 1947 da Francis Lombardi).
Nel 1932 prese il brevetto di volo a motore e nel 1933 quello di volo a vela. Sempre in quell’anno fondò la sezione di volo a vela dell’Aero Club Torino.
Fu pilota di vaglia distinguendosi sia nelle prove sportive che, durante la seconda guerra mondiale, nelle missioni di caccia notturna.
Fu primo presidente della FIVV (Federaz. Italiana Volo a Vela) costituitasi a Milano nel 1946.
Nel 1953 aprì ufficialmente la scuola di volo a vela sul campo dell’Aeritalia.
Negli anni ’90 fu presidente onorario della SAGAT, società di gestione dell’aeroporto di Caselle.
Fu presidente dell’Aero Club Torino dal 1970 al 1974

altSergio VIANO

(Torino, 6 gennaio 1925 – Torino, 9 ottobre 2011)

Laureato in legge, non svolse la professione di avvocato, ma assunse incarichi dirigenziali (Direttore delle risorse umane) all’interno di grandi aziende, dapprima la Savigliano Ferroviaria, poi quale direttore del personale della Lancia ed infine presso l’ufficio del personale della Fiat Auto a Mirafiori dal '79 all'81.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1974 al 1978

altPietro MARCHISIO

(Torino, 1930 – Lanzo (TO), 5 maggio 1988)

Piccolo industriale della cintura torinese per la fabbricazione di poltrone e sofà, lasciò la sua attività per dedicarsi al volo.
Nel 1978 fondò - con i capitali iniziali di Carlo Debenedetti (Olivetti), Giovanni Valla (petroli) e Gaetano De Rosa (FATA) - la compagnia di aero-taxi Eurofly (di cui fu amministratore delegato) successivamente acquistata dalla Ing. C. Olivetti & C: spa, a cui si unirono dal 1989 l’Alitalia e il San Paolo Finance S.p.A. allo scopo di avviare l'attività di operatore aereo di charter.
Morì pilotando un elicottero Bell-206 con sigla I-SLYE dopo aver urtato contro un cavo dell'alta tensione sul fiume Stura a Lanzo, durante un volo per effettuare riprese aeree con un giornalista della RAI.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1978 al 1986.

altEdoardo AGNELLI

(New York, 9 giugno 1954 - Fossano, 15 novembre 2000)

Figlio di Gianni Agnelli e di Marella Caracciolo. Designato dal padre come eventuale successore al vertice della FIAT, azienda di famiglia, ben presto rivelerà scarso interesse per i beni materiali dedicando maggior attenzione a temi filosofici e spirituali.
Il padre tentò di inserirlo in attività collaterali del grande gruppo aziendale di famiglia tra cui anche una breve esperienza nel Consiglio d'Amministrazione della Juventus e, su suggerimento dei consiglieri Ing. Vittore Catella e Barone Piero Casana, alla presidenza dell’Aero Club Torino, carica che rivestì dal 1986 al 1990. Mori Tragicamente il 15 novembre del 2000.

altSavino BALZANO

(Torino, 10 gennaio 1934 – Torino, 25 luglio 2007)

Fu brillante imprenditore nel campo metalmeccanico.
Si brevettò pilota di aerei a 37 anni e successivamente prese il brevetto di elicottero.
Appassionato di competizioni partecipò a tutte le gare italiane vincendo tre campionati italiani di regolarità. Nel 1980, col suo SIAI- Marchetti 260, partecipò, insieme all’amico Gipo De Maria, alla “Parigi-New York-Parigi”, arrivando secondo.
Nel 1987, sempre con l’amico Gipo De Maria e l’amica Gigliola Scorta, su un bimotore Piper Aerostar partecipò alla gara di velocità “Parigi-Pechino-Parigi”.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1990 al 1994

altRenzo RUSPA

(Torino, 19 ottobre 1941 - Torino 5 maggio 2013)

Imprenditore poliedrico, innovatore di successo sia nel campo dell’automotive che in quello della pelletteria.
Appassionato di corse in auto, negli anni 1970-1972 partecipò a diverse gare e competizioni tra cui la Targa Florio.
Si avvicinò per curiosità al mondo del volo e ne rimase affascinato; ormai cinquantenne, conseguì il brevetto di volo a motore nel 1997.
Fu presidente dell'Aero Club Torino dal 1994 al 2000.

altAlessandro VILLA

(Torino, 20 marzo 1940)

Laureato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino è un valente imprenditore nel campo della produzione di apparecchiature elettroniche.
Fin da ragazzo si appassionò all’aeromodellismo costruendo il primo modello veleggiatore all’età di dodici anni. Anni dopo, il contatto con gli aerei veri lo portò a qualche volo in aliante all'insaputa dei genitori, contrari, perché ancora colpiti dalla morte dello zio, ufficiale dell'Aeronautica, caduto in guerra. Solo a partire dal 1985 prese i brevetti di volo presso l'AC Torino.
Approdò quindi tardi al mondo del volo, ma vi si dedicò con passione ed entusiasmo. Nel 1994 entrò nel consiglio direttivo dell'Aero Club Torino, come responsabile per il volo a motore, e nel 2000, raccogliendo il testimone del dimissionario Renzo Ruspa, assunse la presidenza dell'Aero Club Torino, carica che ricoprì fino al 2002.

altAngelo MORIONDO

(Torino, 31 marzo1937)

Laureato in economia e commercio ha svolto per tutta la vita la professione di commercialista dedicando al volo il suo tempo libero.
Anch’egli approdò tardi al mondo del volo cui si dedicò con passione ed entusiasmo conseguendo il suo primo brevetto di volo (aliante) nel 1980 seguito poi da quello di volo a motore e dalle abilitazioni al volo strumentale, al pilotaggio di plurimotori e di executive jet (C.501).
Nel 1984 entrò a far parte del consiglio direttivo dell'Aero Club Torino come rappresentante di specialità (volo a vela) e successivamente ricoprì la carica di direttore della scuola sempre di Volo a vela.
E’ stato presidente del comitato promotore che ha portato la città di Torino a essere scelta per l’organizzazione dei World Air Games 2009.
In Aero Club d'Italia è stato revisore dei conti (all'epoca della presidenza Testa) e presidente della commissione riforma statuto (2009).

Dal 2012 fa parte, in rappresentanza dell'AeCI, del gruppo di lavoro istituito presso l'ENAC dal Ministero dei Trasporti per la stesura del "Programma Nazionale della sicurezza dell'aviazione civile" - State Safety Program - SSP.

Nel 2013, in occasione dell'introduzione del codice di disciplina sportiva emanato dal CONI, gli è stato conferito l'incarico di Procuratore Federale dell'AeCI.

Il 31 gennaio 2015 il comune di Collegho lo insigni' della "Certosa d'oro" riconoscendogli il merito di aver promosso il territorio di Collegno attraverso il rilancio dell'aeroporto Aeritalia.

Il 1° novembre 2002 fu eletto alla presidenza dell’Aero Club Torino, carica che tutt’oggi ricopre.