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Anni 90

Anni 90

Torre di controllo im primavera

Il giro di boa e i nuovi investimenti

Nel marzo del 1994, l’avvento del Presidente Renzo Ruspa, imprenditore brillante ed entusiasta, affiancato da un nuovo Consiglio Direttivo con idee innovative ed una nuova visione del futuro aeroportuale, che puntava sulla vocazione di “aeroporto di servizi pubblici” segnò, dopo un primo periodo di incertezze, l’inversione della tendenza negativa ed il lento inizio della ripresa.

La voglia di fare e di modernizzare una struttura ormai in declino e sclerotizzata su schemi vecchi e superati, portò a pianificare una serie di investimenti che negli anni successivi vide la realizzazione di molte opere che impegnarono l’Aero Club in un grande sforzo finanziario. L’operazione, spalmata nel tempo, fu possibile grazie anche al fondamentale contributo di alcuni enti, quali la Camera di Commercio e la Regione Piemonte che, finalmente attenti alle necessità dell’aeroporto, contribuirono, per talune opere, con circa il 30% della spesa.

Il presidente Renzo Ruspa e il prof. Gaetano Di Modica presentano i campionati di Volo a VelaCerimonia inaugurale dei Campionati Italiani di Volo a Vela 1995. Il saluto del sindaco Valentino Castellani. Tra gli altri si riconoscono in prima fila da destra: Edoardo Agnelli Jr, il barone Piero Casana, don Paolo Gariglio, il prefetto Claudio GelatiLo schieramento degli alianti al Campionato Italiano del 1995

 

Nel 1995 l’Aero Club organizzò i campionati Italiani di volo a vela ed il 2 giugno 1996 una grande manifestazione aerea.

Nel 1995 nella zona nord del campo venne costruito un campo pratica di golf dotato di 3 buche che vide un buon successo di praticanti e di pubblico.

Sempre nel 1995 l’aeroporto fu iscritto nel piano di protezione civile della Regione Piemonte e nel 1998 fu stipulata una convenzione con la Regione stessa per l’insediamento dell’elisoccorso 118, con la speranza di portarvi in futuro anche il nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e altri servizi pubblici.

1998. Insediamento dell'elisoccorso 1181998. La nuova sede del volo a vela torinese

 

Per esaudire le necessità operative del “118” nel 1998 venne ristrutturato ed adattato alla bisogna il basso fabbricato lungo strada Berlia, già in uso ai paracadutisti ed al volo a vela e, nel 1999, venne costruito nella zona sud-est del campo il nuovo hangar per il ricovero dell’elicottero di soccorso.

A partire dal ’95 e negli anni successivi anche la flotta venne incrementata, mediante l’acquisto di sei velivoli e due alianti monoposto ed in parte rinnovata tramite la completa ristrutturazione di due velivoli.

Nell’ottobre 1996, per sopperire alle mutate necessità del traffico aereo, iniziò la completa ristrutturazione della torre di controllo che fu ampliata, rialzata e munita di uffici operativi, in conformità a disegni e progetti dell’ing. Diego Menardi.

I lavori si conclusero, sotto la presidenza dell’ing. Alessandro Villa, il 15 maggio 2001. L’inaugurazione avvenne alla presenza del Vice Ministro ai Trasporti on. Ugo Martinat, del Prefetto Achille Catalani, del sindaco di Collegno Umberto D’Ottavio e delle maggiori autorità locali.

2001. La nuova torre di controllo15 maggio 2001. Il viceministro Ugo Martinat, il sindaco Umberto D'Ottavio ed il prefetto Achille Catalani inaugurano la nuova torre di controllo

 

Con l’occasione furono anche ampliati e ristrutturati i locali del bar-ristorante al piano terreno e quelli adibiti ad ufficio al primo piano nella palazzina sede dell’Aero Club.

Nel 1998 l’ormai inadeguata, fatiscente e storica “baracca” in legno del Volo a Vela venne rasa al suolo e completamente ricostruita nella sua attuale sede.

Nel 2002 vennero eseguiti i lavori fognari per la palazzina sede degli uffici e del bar ristorante.

Al presidente Renzo Ruspa succedette nell’anno 2000 Alessandro Villa, ed a lui nel 2002, Angelo Moriondo. Entrambi questi Presidenti portarono avanti con successo la politica di investimenti e rinnovamento iniziata nel 1994.

L’attività aeroportuale fu rivitalizzata al punto che negli anni di fine secolo vi furono in media 28-30.000 movimenti di traffico all’anno e circa 4.500 ore di volo.

La scuola di volo dell’Aero Club Torino vide una media di 55-60 allievi iscritti ogni anno, gran parte dei quali avviati verso l’attività aeronautica professionale. Sul finire del 2009, anche per merito della convenzione con l’Istituto Grassi, gli allievi hanno raggiunto un totale di 96 iscritti nelle due discipline di volo a vela e volo a motore.