Carlo Mollino

L’architetto Carlo MOLLINO (Torino, 1905-1973) fu uno dei personaggi più discussi e controversi del mondo culturale torinese negli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale.

21 ABCACarlo Mollino
Architetto di fama mondiale (la sua ultima opera fu il Teatro Regio di Torino) e titolare della Cattedra di Composizione architettonica del Politecnico di Torino, fu condotto dal suo genio multiforme anche verso l’aeronautica che costituì uno degli interessi sportivi da cui Mollino trasse maggiore ispirazione per la sua architettura.

22 Mollino in aereo
Aviatore acrobatico egli stesso, amico ed allievo dell’ex campione del mondo Albert REUSCH, MOLLINO, con la collaborazione dell’ingegnere Luigi FARAGGIANA e di altri tecnici, negli anni ’50 e ’60 progetta aerei, brevetta sistemi di sdoppiamento dei comandi (cloche jodel) e inverosimili apparecchi per il calcolo grafico dei percorsi; progetta e realizza decorazioni policrome di aerei per sé e per i suoi amici e disegna manifesti per i campionati di acrobazia in cui è coinvolto.Egli partecipò attivamente alla vita dell’Aero Club Torino, ricoprendovi tra l’altro la carica di membro del Consiglio direttivo e occupandosi di tutte le attività edilizie dell’associazione. 

Negli anni 1957-59 fece eseguire, su progetto proprio, le opere di ristrutturazione e sistemazione della sede.
In occasione della ricorrenza festiva dell’8 dicembre, studiò il progetto di un monumento con basamento in pietra per la Madonna di Loreto protettrice degli aviatori, destinato alla sede dell’Aero Club.

23 madonnina costruita
Sotto il manto della Madonna vi è uno stormo di aerei in formazione e la statua si erge sulla valle di Susa. Ai suoi piedi sono rappresentati l’aeroporto, la Dora, il monte Musinè e la Sacra di San Michele.
L’opera, eseguita in bronzo, fu inaugurata il 19 marzo 1959 alla presenza di autorità civili e militari in occasione dell’apertura del corso di aviazione missionaria CIAMM e benedetta dal vescovo missionario salesiano monsignor Arduino.

24 Mollino Don Gariglio
Il posizionamento della statua e la copertura sovrastante in materiale povero fatto di tubi ed eternit, nonché il basamento in cemento decorato con ghiaia, sono opera di Mollino stesso.
Tutt’ora l’opera si trova nello spazio tra la palazzina e il piazzale dei velivoli.
Numerosi sono gli schizzi, gli studi o le opere eseguite per l’Aero Club (quale ad esempio il logo rappresentante il toro alato), trofei o piccole sculture mirate all’aviazione, la curiosa e originale insegna del bar (che fu anche manualmente da lui abbozzata).
Studiò profili di aerei e ideò (progetto “GRAFFER”), anticipando di mezzo secolo quello che poi accadde in America, una casa con hangar dove l’aereo può essere parcheggiato.

25 Aeroclub logo

26 Piazza Mollino Insegna

27 Trofeo Mollino

28 Disegno Mollino

29 Mollino disegno

 



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