Carabinieri aviatori a Torino

Nel 1966 l’Arma dei carabinieri venne dotata di un nucleo operativo di volo attraverso la costituzione, sull’aeroporto di Torino-Aeritalia, del “1° Nucleo Elicotteri Carabinieri” (NEC).
La storia ci porta a conoscere come l’impiego dei Carabinieri in attività aeronautiche risalga alla Grande guerra nella quale essi (nel solco di una tradizione ormai centenaria che li aveva visti protagonisti nelle guerre d’indipendenza e nell’eroica e decisiva carica di Pastrengo) aderirono numerosi alla nascente aviazione militare confluendo nel mitico “Battaglione Aviatori” del Regio Esercito a Torino .

01 ab206 06 5 giugno 1986
Furono 173 i militari dell’Arma, di vario ordine e grado, che entrarono a far parte del Corpo Militare Aeronautico, pur permanendo nell’Arma di appartenenza, com’era in uso per i militari prima della fondazione dell’Aeronautica Militare Italiana avvenuta nel 1923.
Una medaglia d’oro, undici d’argento, otto di bronzo e una Croce di guerra al valor militare sono le decorazioni che documentano una lunga serie di drammatici e memorabili duelli aerei.

02 Logo 50 anni Elicotteri
Non si può non ricordare il brigadiere Albino Mocellin, Guardia del Re MAVM, che fu il primo aviatore-carabiniere caduto in combattimento il 12 ottobre del 1916, colpito a morte da una raffica di mitraglia nei cieli di Zarnec in un duello aereo sostenuto a 3.000 metri d’altezza con un velivolo da caccia nemico. Per il suo valore e il suo sacrificio gli fu conferita la medaglia d’argento al valor militare.
Tra gli ardimentosi piloti “Fiamme d’Argento” una particolare menzione va poi fatta per il giovane carabiniere piemontese, Ernesto Cabruna da Tortona che fu il più decorato carabiniere aviatore di tutta la Grande guerra per il suo coraggio, efficacia e fortuna.

03 1967 1 NEC su Aeritalia

Nasceva dunque nel 1966, presso l’Aeroporto Torino-Aeritalia, il 1° Nucleo Elicotteri Carabinieri (NEC) che fu insediato in strutture realizzate e concesse in uso dalla FIAT Aeritalia. Il primo elicottero, un Agusta Bell 47-j3b, fu consegnato a Torino nel gennaio del 1967 e ricoverato all’interno dell’hangar storico dell’aeroporto, ubicato in testata della pista “30”, nel quale erano custoditi alcuni reperti che testimoniavano il glorioso passato dell’aviazione torinese.

07 AB 47 G3B1 ritoccatoIn considerazione delle limitate prestazioni in quota gli elicotteri del tipo “Jota” furono presto sostituiti da Agusta Bell 47-g3b1 ribattezzati “Super Alpino” in quanto erano muniti di turbocompressore che consentiva di operare in montagna con prestazioni allora ritenute eccezionali. I piloti erano il tenente Guzzardi e il brigadiere Di Giampiero. Nel 1973 il nucleo fu dotato dell’elicottero AB 205 sostituito un anno dopo dal più versatile AB 206 “Jet ranger”.

08 foto8Nell’ottobre del 1983 la base venne poi definitivamente trasferita a Volpiano (to). Va ricordato che nel periodo dal 1966 al 1989 il 1° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri ha compiuto oltre 1.000 missioni di soccorso e 125 missioni di volo, anche notturne, per il trasporto di equipe sanitarie nella fase pionieristica dei trapianti di organi. L’intervento del 1° NEC è stato poi di vitale importanza in soccorso delle popolazioni alluvionate dal 1970 in poi.

09 Album2 pg.01 1

10 Album1 pg30 1

11 Album2 pg04

12 Album2 pg15

13 Album3 pg30 1

 

 



2018 © Aero Club Torino - Tutti i diritti riservati - CF: 01395280017 - Credits

Privacy Policy Cookie Policy