1990 – Nasce Alenia Spazio

Finmeccanica, in quanto proprietaria di Aeritalia dopo averne acquisito la quota FIAT, e già proprietaria di Selenia, disponeva del controllo delle due maggiori imprese italiane del settore spazio. Fu pertanto avviato il processo di concentrazione del settore con la fusione delle due aziende in Alenia Spazio, ufficialmente avviata il 1° gennaio 1990. Missioni del sito torinese divennero le infrastrutture orbitanti, i satelliti scientifici e i veicoli di rientro (capsule e moduli) derivati dalle attività di Aeritalia, mentre continuò a fornire sottosistemi termo-meccanici alle realizzazioni satellitari del sito romano ex-Selenia.

17 Columbus proposta
Con l’intento di dare maggiori dimensioni all’azienda e consentirle di tenere il passo dei maggiori competitori internazionali, Finmeccanica perseguì una strategia di alleanze culminata nel 2005 con la formazione di due diverse joint-venture con il partner Alcatel.
Alenia Space confluì quindi in Alcatel dando vita ad Alcatel Alenia Space, impresa a vocazione manifatturiera, di cui Alcatel deteneva il 67% e Finmeccania il 33%.
L’alleanza con Alcatel ha conosciuto un ulteriore sviluppo nel 2007, quando il ramo spaziale dell’impresa francese è stato ceduto a Thales, erede diretta di Thompson-CSF, da cui il nome societario attuale Thales Alenia Space.
La nuova Thales Alenia Space è la maggiore impresa dello spazio in Italia e occupa una posizione di prim’ordine anche nel mercato internazionale.
Riassumendo, i programmi di alto profilo sistemistico nel curriculum del sito torinese di Alenia Spazio / Alcatel Alenia / Thales Alenia Space sono assai numerosi.
Il fiore all’occhiello è costituito dalla tecnologia pressurizzata per l’esplorazione umana dello spazio con i programmi Columbus e MPLM (Multi Purpose Logistic Module) e consiste nei moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), una delle intraprese più grandiose della storia e frutto della collaborazione tra esa, nasa e Agenzie russa, canadese e giapponese.

18 Cupola ok
Columbus e MPLM sono stati i precursori di numerosi altri elementi pressurizzati poi forniti a ISS da Thales Alenia Space Torino, tra cui: NODO 2 e NODO 3 (complessi punti di snodo del traffico di materiali ed equipaggio della stazione), la cupola, da cui gli astronauti possono osservare lo spazio, il PMM (Permanent Multi Purpose) modulo pressurizzato del sistema europeo ATV (Automatic Transfer Vehicle) di rifornimento a ISS e il modulo CYGNUS del sistema di rifornimento americano Orbital Sciences.
Complessivamente la metà circa dei moduli abitativi della Stazione Spaziale è quindi stata prodotta sul sito torinese.
Ma nel contempo l’azienda torinese non ha smesso di essere impegnata in ruoli di alto profilo di sistema nella realizzazione di:

  • sofisticatissimi satelliti scientifici e sonde automatiche europee per l’esplorazione planetaria e l’astronomia: Hipparcos, Sax, Integral, Herschel-Planck, Goce (Gravity Ocean Circulation Explorer), Rosetta, Venus Express, Mars Express, fino ai recentissimi Exomars ed Euclid.
  • Il dimostratore di rientro IXV, primo programma europeo di sviluppo delle tecnologie del rientro atmosferico di sistemi spaziali pervenuto al volo.

19 Goce ok

Oggi sullo storico sito tra corso Francia e corso Marche tra Torino e Collegno, oltre a Thales Alenia Space opera anche ALTEC (Aerospace Logistics Technology Engineering Company) fortemente voluta dal professor Vallerani per accompagnare la fase operativa della Stazione Spaziale Internazionale e nata nel 2001, per iniziativa di Alenia Spazio, asi e istituzioni locali, ora controllata da Thales Alenia Space e ASI.

20 IXV ok
Essa costituisce il centro di eccellenza italiano per la fornitura di servizi ingegneristici e logistici a supporto delle operazioni della Stazione Spaziale Internazionale, dello sviluppo e supporto delle missioni automatiche di esplorazione spaziale quali Gaia, ESA Solar Orbiter, Exomars, ed è stato Centro di Controllo della Missione ESA IXV (prima missione europea suborbitale di un veicolo con capacità di rientro non distruttivo).

21 Marte ok



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