Delagrange vola a Roma e Milano

Delagrange era venuto in Italia su invito dell’ASSOCIAZIONE PROTORINO (tramite l’ingegner Cinzio Barosi inviato appositamente in Francia) che voleva vederlo volare a Torino, ma poi il Consiglio direttivo dell’associazione, composto da devoti sabaudi, per non mancare di rispetto al re (o forse, come insinuarono i maligni, sperando in un contributo da parte dei Savoia) lo portò ad effettuare il primo volo mai eseguito in Italia a Roma, (al cospetto dei rappresentanti di Casa Reale) il che avvenne il 24 maggio 1908 sui prati di Centocelle.

08 Delagrange a Roma

Purtroppo per Delagrange l’esibizione romana non ebbe un gran successo. Basta pensare che il poeta Trilussa, che quel giorno era presente, commentò il volo con queste parole: “Pieno de boria, s’arzò quanto un mazzo de cicoria”, per non dimenticare il mitico “Sor Capanna” che così rincarò la dose: “Chi cor tramve, chi cor legno, pe’ vede’ vola’ sto fregno”.

Sulla strada del ritorno, da Roma verso Torino, Delagrange, su invito del sindaco di Milano sen. Ponti, si fermò a Milano, dove gli fu promesso un premio se fosse riuscito a stabilire il record di 15 minuti di volo. Delagrange volò a Milano dall’8 al 24 giugno senza però riuscire a stabilire il record, per cui rinviò i suoi tentativi alla successiva tappa di Torino.

Delagrange si proponeva infatti di battere sia il record di altezza di 12 metri, detenuto da Farman, che quello di durata, stabilito da lui stesso, di 14’23”. Purtroppo, come sopra ricordato, neppure a Torino l’impresa gli riuscì.

09 manifesto volera



2018 © Aero Club Torino - Tutti i diritti riservati - CF: 01395280017 - Credits

Privacy Policy Cookie Policy