Aeroporto di San Carlo Canavese (detto anche di San Francesco al Campo o di San Maurizio Canavese)

08 Cartina San Carlo

È curioso come l’ubicazione del campo di aviazione che operò nelle Vaude canavesane negli anni precedenti la Prima guerra mondiale, sia stato attribuito da taluni prima a San Francesco al Campo, poi a San Maurizio Canavese e in alcuni casi perfino a Lombardore.
In effetti il campo era ubicato nel comune di San Carlo Canavese, sul confine di San Francesco al Campo, in prossimità della borgata Centro (frazione di San Francesco) all’incrocio tra la strada provinciala 13 e la 20 che costeggia il poligono militare di Lombardore (vd. cartina).
Il campo era dunque sito nel comune di San Carlo, ma i piloti erano alloggiati a San Francesco al Campo ed è proprio da ciò che forse nasce l’equivoco.
Il campo fu attrezzato nei primi mesi del 1912 da personale militare proveniente da Taliedo (MI) per la futura utilizzazione come campo scuola dal Battaglione Aviatori costituito poi il 1° luglio del 1912 a Mirafiori.
Furono dapprima costruiti hangar in legno e tela per ricoverare i velivoli Farman 12, dotati di motori Renault 70 cv, che arrivarono dalla Francia smontati in grandi cassoni, ma poi alla fine dell’anno le strutture vennero migliorate e in luogo degli hangar di tela ne furono costruiti altri in legno affiancati da strutture adibite a officina di riparazioni meccaniche, laboratorio di falegnameria e magazzino.
Il 1° dicembre 1913 iniziò sul campo il primo corso di pilotaggio per allievi ufficiali della durata di tre mesi, seguito dal primo corso di pilotaggio per ufficiali. Alla fine del 1914 il Battaglione Aviatori contava 106 piloti di cui 94 ufficiali.

09 Mappa catastale pulita
Nel 1913 fu costituita la 1a squadriglia sperimentale detta di “camionaggio aereo” per trasporti militari. Tra il seggiolino a poltrona-serbatoio e il motore era stato installato un grosso cesto di vimini ove veniva posto il materiale da trasportare. Il primo comandante fu Ettore Prandoni proveniente dalla cavalleria di Pinerolo, come la maggior parte dei piloti, come Francesco Baracca.
Il campo non era dotato di acqua e nel 1914 un furioso incendio bruciò gli hangar che, essendo di legno, furono facile preda delle fiamme senza che fosse possibile domarle. Gli hangar furono ricostruiti e i Farman 12, destinati a una scuola di nuova formazione, sostituiti da Farman 14. Questo nuovo reparto composto dalla IX e X “squadriglia da ricognizione” sostituì il cessato reparto di “camionaggio aereo”.

10 Falegnameria

Nella primavera del 1915, in previsione dell’entrata in guerra da parte dell’Italia, tutto il reparto fu trasferito a Taliedo e poi al fronte Est. Gli hangar, i ricambi e il personale di terra seguirono lo stesso tragitto e così fu segnata la fine di questo storico sito.

11 San Maurizio Campo Militare Aviazione



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