Aeroporto “Cerrina” a Bruino

L’aeroporto turistico privato “Cerrina” situato nel comune di Bruino (to) fu inaugurato nel 1959 da Aldo Cerrina per svolgere attività didattica (pare a seguito di un accordo con l’Aeronautica Militare con funzioni propedeutiche al conseguimento del brevetto militare).
Nel primo periodo di attività Cerrina regalò, a titolo promozionale, una cinquantina di brevetti di volo (allora 1° grado). In totale le scuola licenziò oltre 300 piloti.
Embrionalmente le strutture aeroportuali nacquero dalla ristrutturazione di una grande cascina ben riattata con intorno aiuole e grande parcheggio. In essa furono creati anche gli uffici e le aule per la scuola di volo, inclusa un’aula di fonia. In un capannone agricolo, restaurato ad hoc, fu allestita un’officina per la manutenzione dei velivoli a cui si aggiunsero 2 hangar per il ricovero della flotta.
Cerrina costruì l’aeroporto con l’intento di creare un importante polo di gestione del tempo libero attraverso la promozione del volo. La struttura fu infatti dotata di un bar ristorante, di una discoteca e di una pista di go-kart.
L’iniziativa ebbe un buon successo in quanto l’aeroporto ospitava regolarmente nei weekend centinaia di visitatori che vi si recavano anche solo per vedere gli aeromobili, volare o consumare un drink.
L’aeroporto era dotato di una pista in asfalto di circa 800 metri e disponeva di una importante flotta con cinque FLl.3, cinque Piper j-3 Cub, due Fairchild, un pa-20-Pacer e due PA.22-Tripacer, un Meta Sokol, uno Zlin 326, un Falco f.8l, un Picchio f.15a e un p.57 Fachiro. La flotta era completata da un bimotore Cessna uc-78.
Nel periodo a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 l’aeroporto organizzò diverse manifestazioni sul campo e nutrita fu la partecipazione a gare aeree sia in Italia che all’estero (Giro aereo di Sicilia, Trofeo città di Bari, Gara aerea del golfo di Napoli, Giro aereo d’Europa e Rally aereo Perpignan-Tenerife, quest’ultimo con 4 aerei).
Il figlio Sergio Cerrina, comandante Alitalia, si occupò dell’attività specificamente aeronautica, finché un giorno, per sopraggiunti dissapori con il padre, si ritirò dalla gestione e le cose cominciarono a declinare.
L’aeroporto fu definitivamente chiuso a seguito della morte di Sergio, pilota del dc-9 Alitalia in servizio tra Roma e Palermo caduto in avvicinamento a punta Raisi la notte tra il 22 e il 23 dicembre 1978 in cui morirono, oltre all’equipaggio, anche 103 passeggeri.

12 NEW cerrina



2018 © Aero Club Torino - Tutti i diritti riservati - CF: 01395280017 - Credits

Privacy Policy Cookie Policy